blåbärstället
23 giugno 2007 by
Toki
blåbärstället
Miki è tornato dal luogo della nostra infanzia (mia e di Cecio), “il posto dei mirtilli”, il blåbärstället.
Quanti ricordi, che tenera malinconia! Meravigliose estati di tanti anni fa…!
“Il posto delle fragole! Forse stavo diventando sentimentale. Cominciavo a sentire la stanchezza e la malinconia. O forse chi lo sa… rivedere quei luoghi del passato mi ricordava la mia gioventù. Non so spiegare come avvenne, ma la realtà di quel giorno si dissolse lasciando il posto alle immagini della memoria, a piccoli episodi che mi apparivano con la forza di una cosa vissuta.”
“- Posso aiutarti?
- Nessuno può aiutarmi. Siamo troppo adulti ed è troppo tardi.”
L’album di foto della vacanza si trova a questo indirizzo.
inserito in ricordi | 7 commenti »

domenica, 24 giugno alle 19:16
Sergio, bellissimi posti, ma in che zona della svizzera sono?
Ciao
domenica, 24 giugno alle 20:36
Grande Deciaccio&Michelino,me le sono “bevute” le foto dei vostri bellissimi posti,la 88 è M E R A V I G L I O S A !!! Sti cazzo di svizzeri hanno anche dei bei posti,zio…! Complimenti!
lunedì, 25 giugno alle 10:13
Ma queste non sono foto…questa è POESIA allo stato puro!!! Sembrano immagini un pò da Big Fish di Tim Burton e un pò dall’Ultimo dei Mohicani!
Bravo Decio …così si fa!
lunedì, 25 giugno alle 11:17
prometto che metterò almeno il nome dei posti ad ogni foto, boch ha cercato di spiegarmi come fare, vedremo se ci riesco…
in generale comunque, è quasi tutto nel canton Ticino (Svizzera italiana per intenderci), la zona è la Valle Leventina fino al San Gottardo.
Il ghiacciaio invece è quello del Rodano, ed è nel Canton Vallese (appena si esce dal Ticino andando verso nord-ovest).
La foto che ti piace tanto, siulaccio, è invece stata scattata proprio nel paesino dove stavamo per le vacanze: Chironico.
lunedì, 25 giugno alle 18:15
Il fanciullo che divora l’immenso, il coraggio scanzonato di un folle che non conosce nè la follia, nè la rassegnazione, un Leopardi liberato, un monumento alla felicità, il suo sguardo resta muto e noi dietro l’angelo, ad inciampare fra le macerie e a tendere quella mano in avanti, verso il fanciullo a braccia spalancate, verso l’appiglio estremo alla roccia del fiato deglutito a fatica, boccone amaro, ma vitale…io vi credo!
mercoledì, 27 giugno alle 18:32
Direi che come primo articolo Toki hai fatto il botto
La galleria fotografica è molto bella… mi ha fatto venire voglia di andare in vacanza in Svizzera!
mercoledì, 27 giugno alle 20:05
@boch – perchè non lo valuti come possibile viaggio di nozze?

è un po’ caro, o meglio, ti pelano… però vuoi mettere, in quei posti non c’è nessuno che ti rompa le palle, ci sono solo le marmotte e le caprette